Capelli che cadono? La ‘fattura’ in otto geni

Sono otto i geni ‘maledetti’ legati all’antiestetica caduta dei capelli: a scoprire i responsabili dell’alopecia areata, una delle forme piu’ comuni di perdita di capelli, un team della Columbia University di New York. Resa nota sulla rivista Nature, la scoperta potrebbe condurre a trattamenti contro una causa della perdita di capelli che solo negli Usa riguarda 5,3 milioni di individui. La scoperta si deve all’equipe di Angela Christiano ed e’ basata sullo studio del Dna di oltre mille individui. L’alopecia areata e’ caratterizzata dalla comparsa di una o diverse chiazze prive di capelli (ma puo’ verificarsi anche su barba, ascelle, arti). Si tratta di una malattia estremamente diffusa, per esempio circa la meta’ dei maschi nel corso della vita e’ interessato da chiazze di alopecia sulla barba. I geni scoperti sono implicati nel sistema immunitario e infatti l’alopecia ha molto in comune con malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide e la psoriasi; inoltre proprio per questo motivo alcuni farmaci gia’ in sperimentazione contro malattie autoimmuni quali il diabete giovanile potrebbero andare bene anche contro l’alopecia, una potenziale rivoluzione terapeutica per una malattia cosi’ diffusa e contro la quale ad oggi poco si puo’ fare. Gli esperti hanno anche calcolato che in base al numero di mutazioni presenti nel Dna si puo’ stimare la gravita’ della malattia, cioe’ quanto il paziente sara’ interessato dall’alopecia (solo su alcune parti del capo, su tutto il capo – alopecia totale – o su tutto il corpo – alopecia universale). In futuro grazie a questo studio si potra’ quindi anche mettere a punto un test diagnostico e prognostico per la malattia.





































