Cambiare look senza sbagliare – parte 4

TERZO : farsi capire
Se il parrucchiere ha superato la prima prova, dategli fiducia e prendete appuntamento per il lavoro “vero”. Scegliete un giorno e un orario in cui il salone sia poco affollato, così avrete tutto il tempo per spiegare con calma che cosa desiderate; nel caso abbiate preferenza per una persona in particolare, chiedete di lei.
Se il taglio (o il colore) che volete è quello di un personaggio famoso, portatevi una o più foto prese dai giornali: l’ideale è che i capelli si vedano da angolazioni diverse.
Indicate chiaramente la lunghezza che volete: non dite “un po’ più corti” ma date riferimenti precisi: più corti di 5 centimetri, di quattro dita, fino alle spalle, ad altezza mento eccetera. Solo così eviterete malintesi.
La stessa cosa vale per il colore: non siate approssimative. Esistono decine di sfumature di rosso o di biondo
e il parrucchiere non può sapere quale avete in mente. Consultate con attenzione la cartella colori e indicate la vostra scelta.
Usate i termini corretti: a volte il pasticcio può nascere dal fatto che avete detto “taglio scalato” ma intendevate “sfilato “. Se non siete esperte, consultate il vocabolario nel box qui a lato.





































