Shampoo – parte 5

6 novembre 2009 - pubblicato da Elena D. in Bellezza Capelli,Benessere capelli,capelli,Shampo

shampoo_capelli4
Cinque categorie di shampoo

1) Gli shampoo lavanti ‘classici’
Sono gli shampoo familiari, economici, che hanno lo scopo di lavare bene i capelli. Contengono soprattutto tensioattivi anionici e cercano la loro personalità attorno ad un ingrediente naturale, vegetale o biologico.

2) Gli shampoo cosmetici
Si tratta di shampoo specifici che consentono di correggere gli inconvenienti inerenti a una determinata natura dei capelli.
La loro formulazione esige una intelligente modulazione dell’azione detergente e dell’azione ‘condizionante’.
-> gli shampoo per ‘capelli secchi’ donano dolcezza e facilità alle pettinature;
-> gli shampoo per ‘capelli grassi’ tendono a ritardare gli effetti di appesantimento legati al grasso dei capelli;
-> gli shampoo per ‘capelli sottili’ intendono garantire volume e mantenimento;
-> gli shampoo per ‘capelli fragili’ danno brillantezza e morbidezza.

3) Gli shampoo trattanti specifici
Cercano di adattarsi ad un cuoio capelluto alterato, mediante aggiunta di molecole che hanno un azione ‘farmacologica’ riconosciuta.

-> Gli shampoo antiforfora
L’eziopatogenesi della forfora fa intervenire una proliferazione eccessiva di microrganismi residenti, per cui uno shampoo antiforfora dovrà avere due qualità principali:
- una reale attività battericida ed antimicotica;
- una base lavante con potere lavante sufficiente per eliminare la forfora presente ma con dolcezza indispensabile per non aggredire ulteriormente l’epidermide già irritata.
Gli additivi hanno reali virtù antiforfora:

-> gli shampoo contenenti catrami, come l’olio di cade (catrame di legno di ginepro) o il catrame di carbone fossile Vengono utilizzati per la psoriasi e la forfora del cuoio capelluto in quanto hanno una certa efficacia cheratolitica ed antipruriginosa. L’inconveniente del loro odore e del loro colore scompare dopo il risciacquo,

-> Gli shampoo antiforfora classici contengono amidi dell’acido undecilenico, sali di zinco o derivati di piridintione. L’octopyrox ha un attività paragonabile. Sono attualmente in commercio anche shampoo contenenti imidazolici (di cui la più famosa e commercialmente fortunata contiene ketoconazolo) veicolati da eccipienti schiumogeni ma molto aggressivi per la cheratina.

Gli shampoo antiseborroici
Schematicamente, possono essere classificati in tre categorie:

-> Gli shampoo contenenti legno di Panama, detergente non ionico dolce, possono essere utilizzati dai soggetti aventi cuoio capelluto grasso. Hanno la fama di non danneggiare la cheratina pilare né di provocare seborrea reattiva. Tuttavia, il loro carattere poco schiumogeno determina il rifiuto da parte dell’utente,

-> Alcuni shampoo per ‘capelli grassi’, contengono agenti che tendono a rallentare la secrezione sebacea: abitualmente derivati dello zolfo e olio di cade.

4) Le basi lavanti dolci
sono derivati non ionici del poliglicerolo con forte potere schiumogeno o non schiumogeno. La loro eccellente tollerabilità e la loro grande frequenza di utilizzo fanno sì che i disturbi dovuti al sebo non hanno il tempo di verificarsi.
-> Gli shampoo dolci: ‘per uso frequente’ e ‘per bambini’
La moda di questa serie va diffondendosi da parecchi anni in correlazione con il cambiamento dello stile di vita. Attualmente, il consumatore sente il bisogno di lavarsi spesso i capelli, due – tre volte alla settimana; questo può essere dovuto all’inquinamento atmosferico delle grandi città, ad una seborrea importante, alla sudorazione legata alla pratica regolare di sport etc.
La formulazione di questi shampoo meno detergenti dei precedenti, si basa sull’utilizzo di tensioattivi selezionati per la loro dolcezza e la loro assenza di aggressività nei confronti del capello, ma anche della cute e degli occhi, in particolare negli shampoo ‘per bambini’.

5) Gli shampoo secchi
Questi shampoo sono costituiti da una miscela di polveri (amido di riso o di mais, silice…) destinate ad assorbire il sebo e ad essere in seguito eliminate mediante un’energica spazzolatura.
Di fatto non vengono più utilizzati in quanto non hanno alcun potere pulente sul cuoio capelluto. Danno soltanto un’apparenza di pulizia.

Condividi

Tag:

Nessun commento

Non c’è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Comment moderation is enabled. Your comment may take some time to appear.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL


Altre notizie su Iris Capelli

IrisGossip Feed RSS


    Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /mnt/stor1-wc1-dfw1/384887/www.irisblog.it/web/content/wp-content/themes/shared/feeds.php on line 32

IrisPets Feed RSS


    Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /mnt/stor1-wc1-dfw1/384887/www.irisblog.it/web/content/wp-content/themes/shared/feeds.php on line 57

IrisLove Feed RSS


    Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /mnt/stor1-wc1-dfw1/384887/www.irisblog.it/web/content/wp-content/themes/shared/feeds.php on line 82

IrisFashion Feed RSS


    Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /mnt/stor1-wc1-dfw1/384887/www.irisblog.it/web/content/wp-content/themes/shared/feeds.php on line 107

IrisBella Feed RSS


    Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /mnt/stor1-wc1-dfw1/384887/www.irisblog.it/web/content/wp-content/themes/shared/feeds.php on line 132

IrisCucina Feed RSS


    Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /mnt/stor1-wc1-dfw1/384887/www.irisblog.it/web/content/wp-content/themes/shared/feeds.php on line 156

IrisTv Feed RSS


    Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /mnt/stor1-wc1-dfw1/384887/www.irisblog.it/web/content/wp-content/themes/shared/feeds.php on line 204

IrisArte Feed RSS

IrisViaggi Feed RSS


    Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /mnt/stor1-wc1-dfw1/384887/www.irisblog.it/web/content/wp-content/themes/shared/feeds.php on line 389