Quelle chiome elaborate “firmate” Alexandre

Luis Alexandre Ramon, meglio conosciuto come “Alexandre de Paris”, il parrucchiere di fiducia della principessa Grace Kelly, accorreva alla corte di Grace quando necessario, in vista delle grandi occasioni, abbandonando il tanto amato atelier di Faubourg Saint-Honoré e portando con sé il suo quaderno di schizzi, pensati e ripensati. Lo rivela il Sole 24 ore. La Principessa lo accoglieva staccando i telefoni e lasciandosi trasformare.
Quella di Grace Kelly era una morbida chioma dorata, lunga a sfiorarle appena appena il collo. Capelli biondi soffici e delicati come il viso della Principessa; amati e odiati da lei stessa che, affascinata dall’universo delle pettinature più sofisticate e spesso inedite, soffriva molto – dicono – per la fragilità di quei boccoli, non abbastanza forti da essere acconciati come desiderava.
L’amicizia e la collaborazione con Alexandre de Paris erano iniziate prima del matrimonio con Ranieri, quando Grace Kelly era il “ghiaccio bollente”, dei capolavori di Alfred Hitchcock. Il “Figaro” delle dame, scomparso nel 2008, ha sempre vantato un curriculum di grande prestigio: aveva lavorato al fianco dei più grandi couturier e pettinato le donne più famose del mondo, da Elizabeth Taylor nel kolossal “Cleopatra” a Jackie Kennedy, che nel 1961, durante una cena con Charles De Gaulle a Parigi, sfoggiò uno chignon tempestato di diamanti.
Il coiffeur amava studiare a lungo i look di Grace, pensandoli nei minimi dettagli e inseguendo un’armonia generale tra gioielli, volumi, intrecci e accessori. Sapeva di avere di fronte una cliente creativa ed esigente alla quale sottoponeva direttamente le sue idee, raccolte in un cahier di schizzi a colori (uno dei quaderni, datato 1979, è in mostra a Palazzo Ruspoli).
La pettinatura preferita dalla principessa era, tuttavia, una delle più semplici: lo chignon di Alexandre che, accentuando i volumi, riusciva a donare pienezza al viso di Grace, incorniciandolo alla perfezione.





































